TUMORI
E MALATTIE CARDIOVASCOLARI
L'incidenza annuale del tumore della mammella
è in aumento, con 11 mila donne all’anno
che muoiono in Italia ed oltre 150 nuovi casi ogni
100 mila donne in menopausa.
Vi è però una confortante riduzione
della mortalità, per questo tumore, di oltre
il 20%, grazie agli "screening" delle donne
ultra 50enni, cioè alla diagnosi precoce tramite
mammografia annuale abbinata ad un eventuale esame
senologico.
Grazie alle campagne di prevenzione,
è notevolmente diminuito negli ultimi 40 anni
anche il tumore della cervice uterina: studi comparativi
effettuati in USA, Canada ed Europa hanno dimostrato
che l'applicazione dello screening su larga scala
(che prevede il "pap test" dopo il primo
rapporto sessuale e poi ogni 3 anni) ha determinato
una riduzione della mortalità per questo tumore
tra il 20% e il 60%.
In Italia l'incidenza è di 10 casi/anno di
carcinoma invasivo (il più grave) su 100 mila
donne, e 3 su 1000 dell’intraepiteliale che
permette il trattamento conservativo.
E' quindi importante sottoporsi periodicamente
a tutti gli esami che permettono di scoprire e curare
per tempo queste forme di tumori.
Ma quali sono gli esami da fare alle varie età,
ogni quanto ripetere gli esami di controllo?
Ecco gli esami che sarebbe utile fare
suddivisi per fasce di età in cui si dovrebbe
iniziare:
18 ANNI
E' l'età in cui generalmente si colloca l’inizio
dell’attività sessuale.
- Contraccezione Pillola: in presenza di storia familiare
positiva per eventi trombotici, oltre ai comuni esami
"per pillola", sarebbe importante uno Screening
per trombofilia prima di iniziare l’assunzione
di estroprogestinici, la cui principale controindicazione
è appunto legato all’aumentato del rischio
tromboembolico. L'esame non è di routine, è
infatti costoso ed sono pochi i laboratori in grado
di eseguirlo.
- Pap test: è il test di screening del carcinoma
del collo dell’utero che viene effettuato con
un prelievo di tessuto e successivo esame. Va eseguito
solo dopo che è iniziata l’attività
sessuale. L'esame va ripetuto con frequenza maggiore,
quanto maggiore è il numero di partners della
donna. Il cancro del collo dell’utero è
da considerarsi malattia sessualmente trasmessa.
25 ANNI
Si possono iniziare a considerare gli esami finalizzati
ad una futura gravidanza.
- Vaccinazione antirosolia: va eseguita solo se non
è già stata fata in età pediatrica
e se è stata riscontrata una negatività
anticorpale nel test preliminare;
- Screening per talassemia minor: da fare solo se
non già eseguito.
40 ANNI
A questa età si dovrebbe iniziare a prevenire
le malattie cardiovascolari, identificando i fattori
di rischio. Essi hanno però un peso diverso
a seconda che siano isolati o associati tra loro.
Inoltre una donna in età fertile non fumatrice
è più protetta, grazie agli ormoni estrogeni,
del maschio della stessa età.
- 6 mesi: Misurazione PA (pressione arteriosa);
- 2 anni: Morfologico, Sideremia, Morfologico, Creatinemia,
Esame urine, GOT, GPT, CPK, Uricemia;
- 3 anni: Assetto lipidico* e glicemia;
- 4 anni: Ecg (elettrocardiogramma), anche da sforzo
in caso di attività sportiva.
In questi anni può iniziare
anche la prevenzione dei tumori.
- Mammografia: si può iniziare dai 40 ai 50
anni, l’intervallo è annuale superati
i 50 anni. E' importante fare una mammografia e non
una ecografia mammaria per la quale non si è
ancora dimostrata l'utilità nella prevenzione
dei tumori
.
50 ANNI
Attorno ai 50 anni ci si avvicina alla menopausa:
bisogna individuare singolarmente i "pro"
(diminuzione del rischio di osteoporosi) e i "contro"
(aumento del rischio tromboembolico e di carcinoma
mammario) della terapia ormonale sostitutiva.
- 4 mesi: Misurazione PA;
- 1 anno: Assetto lipidico*, Glicemia e MOC (densitometria
ossea la cui necessità è legata a fattori
di rischio individuali quali la familiarità
con la patologia, il fumo, la vita sedentaria, l’obesità,
certi farmaci e determinate patologie);
- 2 anni: Ecg (anche da sforzo in caso di attività
sportiva), Morfologico, Creatinemia, Esame urine,
GOT, GPT, CPK, Uricemia;
- Ecocardiogramma, Eco addome e Eco carotidi: da farsi
solo in presenza di fattori di rischio.
60-70 ANNI
- 2 mesi: iMisurazione PA;
- 1 anno: Ecg (anche da sforzo in caso di attività
sportiva) e MOC (il misurazione della massa ossea);
- 2 anni: Assetto lipidico*, Morfologico, Creatinemia,
Esame urine, GOT, GPT, CPK, Uricemia;
- 3 anni: Ecocardiogramma, Ecografia addome e Ecodoppler
carotideo.
*Assetto lipidico che indica la presenza
dei grassi nel sangue: colesterolo LDL (< 130);
colesterolo HDL ( > 45); colesterolo totale (valori
normali fino a 180) e trigliceridi (< 100). (Articolo
tratto da mastectomia.it)
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